Certificazioni REACH ROHS DOP

COS’E’ LA DICHIARAZIONE REACH?

La dichiarazione REACH (Registration,Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemicals) è pertinente il regolamento Europeo sulle sostanze chimiche e sul loro utilizzo sicuro.

Il regolamento europeo REACH1907/2006 sulla registrazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche è entrato in vigore il 1° Giugno 2007.

Il regolamento REACH stabilisce precise regole per la gestione delle sostanze chimiche ed implica lo scambio di informazioni tra clienti e fornitori riguardo sostanze, preparati ed articoli commercializzati.

I prodotti siderurgici certificati secondo la regolamentazione REACH sono considerati appartenenti alla categoria degli “articoli senza rilascio intenzionale di sostanze” e tali prodotti non richiedono ulteriori certificazioni in merito.

COS’E’ LA DICHIARAZIONE ROHS?

ROHS (Restriction Of Hazardous Sustancers Directive) riguarda, dapprima, la direttiva Europea 2011/65/UE, poi a Direttiva RoHS 2015/863/UE, entrata in vigore in maniera definitiva il 22/07/2019 finalizzate a limitare l’utilizzo di sostanze pericolose nella costruzione di vari tipi di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Questa direttiva è mirata a garantire adeguati livelli di protezione per l’uomo e per l’ambiante, grazie alla scelta di materiali sicuri, promuovendo la possibilità di rottamazione e recupero delle apparecchiature obsolete.

COSA SIGNIFICA DOP?

DOP significa Declaration of Performance – Dichiarazione di Prestazione

Trattasi del documenti che accompagna la marcatura CE dei prodotti da costruzione.Questo documento dà al produttore la possibilità di dichiarare le caratteristiche essenziali del proprio prodotto, attestando le conformità del materiale alle prestazioni dichiarate, elencando le singole caratteristiche (prestazioni).

L’INFLUENZA DEI VARI ELEMENTI NEGLI ACCIAI INOSSIDABILI

L’INFLUENZA DEI VARI ELEMENTI NEGLI ACCIAI INOSSIDABILI

Ogni elemento presente negli acciai inossidabili conferisce delle specifiche proprietà agli stessi. Qui di seguito elenchiamo le principali influenze dei vari elementi presenti negli acciai inossidabili.

Nichel (Ni)

La caratteristica principale che il Nichel conferisce all’acciaio inox è quella di renderlo duttile e tenace. Inoltre conferisce resistenza alla corrosione e migliora lo scorrimento viscoso.

Carbonio (C)

Il Carbonio è sempre presente in tutti gli acciai. Questo elemento conferisce durezza al materiale. A temperature fra i 450-900 gradi C, il Carbonio tende a interagire con il Cromo, impoverendo quest’ultimo, facendo si che si creino fenomeni corrosivi. Per evitare questa azione, si aggiungono altri elementi chimici, come il Titanio e Niobio.

Molibdeno (Mo)

Anche il Molibdeno migliora la resistenza alla corrosione. Conferisce anche una maggior resistenza alle temperature (fino a 800 gradi C)

Manganese (Mn)

Il Manganese di solito non supera, negli acciai inossidabili il 2% in quanto, a percentuali superiori, ne peggiora la capacità di resistere alla corrosione

Titanio (Ti) e Niobio (Nb)

Vengono usati perché impediscono al Carbonio di interagire con il Cromo il ché è causa di riduzione della resistenza alla corrosione.

Zolfo (S)

Questo elemento conferisce all’acciaio una maggiore lavorabilità sulle macchine utensili per asportazione del truciolo (I torni, le frese, le piallatrici ad esempio). Però lo zolfo conferisce anche una minor resistenza alla corrosione, peggiora la saldabilità, diminuisce la resilienza.

Azoto (N)

Viene utilizzato per aumentare la resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica

Rame (Cu)

Serve per migliorare la duttilità del materiale (in % non oltre 1). Va a peggiorare però la resistenza alla corrosione, la saldabilità e la deformazione a caldo.

CHE COSA SONO GLI ACCIAI INOSSIDABILI (INOX)?

CHE COSA SONO GLI ACCIAI INOSSIDABILI (INOX)?

Gli acciai inossidabili sono delle leghe a base di ferro (Fe) che contengono un elevato tenore di Cromo (Cr). In molti casi sono presenti anche altri elementi quali ilNichel (Ni) ed il Molibdeno (Mb).

QUANDO UN ACCIAIO VIENE CONSIDERATO INOSSIDABILE?

Quando il suo tenore di Cromo è minimo 10,5%; sebbene tale elemento sia normalmente presente in percentuale maggiore. Di norma gli acciai INOX hanno una percentuale di Cromo fra il 13% e 18%.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI?

La principale caratteristica degli acciai inossidabili è quella di essere resistenti alla corrosione (sia corrosione a umido che chimica). Resistono in ambienti come l’acqua, l’acqua salata, gli ambienti acidi e basici, gli ambienti industriali. Ulteriormente importante è la resistenza all’ossidazione alle alte temperature(corrosione chimica) come avviene, ad esempio, quando ci sono i gas di scarico industriali.

A COSA SERVE IL CROMO? PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

Il Cromo negli acciai inossidabili forma come una sottile pellicola sulla superficie di base fungendo così da protezione fra l’acciaio stesso e l’ambiente esterno. E’ proprio questa pellicola di ossido di Cromo (viene detto film passivo) che conferisce all’acciaio il tipico colore grigio argento (quello delle pentole che abbiamo in cucina, tanto per capirci).

La resistenza alla corrosione sarà maggiore, quanto maggiore la presenza di Cromo all’interno della lega.

Il Cromo ha anche una ulteriore caratteristica, ovvero, quella di migliorare la resistenza allo scorrimento a caldo; per questo motivo, l’acciaio inossidabile trova ampi impieghi nell’impiantistica industriale.

IN QUALI CAMPI SI UTILIZZANO GLI ACCIAI INOSSIDABILI?

Sono veramente molti i campi di applicazione dell’acciaio INOX. Grazie alle loro caratteristiche sono largamente utilizzati nell’industria chimica, petrolifera, petrolchimica, nell’industria alimentare, in quella farmaceutica, nell’industria edilizia, nella produzione di elettrodomestici ecc.

Che cosa sono le lamiere zincate

Cosa sono le lamiere zincate?

Le lamiere zincate o anche i coils zincati, sono manufatti in acciaio che vengono sottoposti al processo di zincatura in cui viene applicato un rivestimento di zinco Z sull’acciaio di base. Il rivestimento di zinco protegge l’acciaio dalla corrosione .

Ci sono diverse metodologie per effettuare la zincatura:

  • Zincatura a caldo
  • Zincatura a caldo continua
  • Zincatura elettrolitica
  • Zincatura a freddo
  • Zincatura a spruzzo

In questo articolo ci soffermiamo sulla zincatura a caldo, il metodo SENDZIMIR.

Il processo di zincatura SENDZIMIR prende il nome dall’omonimo ingegnere che mise a punto un laminatoio per produrre acciaio zincato. Il processo di zincatura consiste nell’immersione della lamiera in un bagno di zinco fuso a 700 ͦC.

Prima del passaggio nel bagno di zinco, l’acciaio di base viene sottoposto ad un trattamento per l’eliminazione delle impurità superficiali ed al decapaggio per l’eliminazione dell’ossido.

La lamiera che passa nel bagno di zinco fuso viene rivestita da uno spessore di zinco che varia a seconda della velocità di passaggio nel bagno stesso. Lo stesso spessore è controllato mediante un sistema di lame d’aria che contribuiscono ad ottenere lo strato di zinco desiderato.

Alla fine del bagno di zinco il materiale viene raffreddato e riavvolto su un aspo avvolgitore.

Il rivestimento di zinco presente su entrambi i lati del coil aumenterà la durata del prodotto finale in quanto l’acciaio sarà protetto dalla corrosione. Maggiore è lo spessore di zinco, maggiore sarà la resistenza alla corrosione.

I rivestimenti di zinco più comuni sono i seguenti:

Z100 – Z140 – Z180 – Z200 – Z275 – Z350 – Z450

Il numero dopo il simbolo dello zinco Z rappresenta la grammatura minima di zinco per metro quadrato, su entrambe le superfici, misurata in tre punti diversi. Ad ogni grammatura di zinco, corrisponde uno spessore dello zinco stesso (vd tabella sotto)

Z100                    100 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 7

Z140                    140 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 10

Z180                    180 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 13

Z200                    200 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 14

Z275                    275 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 20

Z350                    350 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 25

Z450                    450 g.                 rivestimento di ogni superficie (μm) 32

Ecco alcune fra le qualità più comuni fra gli acciai zincati:

DX51D+Z, DX52D+Z, DX53D+Z, DX54D+Z, DX56D+Z, S220GD+Z, S250GD+Z, S280GD+Z, S320GD+Z, S350GD+Z, S380GD+Z, HX260LAD+Z, HX340LAD+Z, HX380LAD+Z, HX420LAD+Z

LE LAMIERE ZINCATE SONO LAVORABILI, SI POSSONO PIEGARE?

Si, solitamente i processi di formatura che vengono usati per gli acciai comuni, si possono applicare anche sulle lamiere zincate fino a copertura Z275. Poi, potrebbero essere necessari alcuni accorgimenti nella lubrificazione o negli utensili di piega.

LE LAMIERE ZINCATE SI POSSONO SALDARE?

Sì. Le lamiere zincate si possono saldare mediante saldatura ad arco, saldatura laser e saldatura per resistenza. Se la saldatura è correttamente eseguita, le proprietà anticorrosive dell’acciaio zincato rimangono inalterate.

È importante tenere ben ventilate le zone in cui vengono effettuate le saldature, in quanto, la saldatura dell’acciaio zincato produce fumi contenenti ossido di zinco.

Il team di 123STEEL.IT

Acciaio, pericoli all’orizzonte

Sulla base delle informazioni in nostro possesso si sta profilando un pericolo degno di nota relativamente ad un deficit di materie prime, con particolare con riferimento all’ iron Ore.

Questo potrebbe portare nei prossimi mesi, e per un periodo di tempo non trascurabile, ad un consistente incremento del prezzo dell’acciaio.

I produttori mondiali più importanti riducono costantemente le stime delle produzioni di minerale di ferro. Questo ha portato, in alcuni mercati importanti come quello Cinese, ad aumenti di oltre un terzo del prezzo solo quest’anno.

I valori riscontrati non si manifestavano a questi livelli da metà 2014. A contribuire a questa tendenza sono stati i danni provocati in Australia dai forti cicloni e dall’incendio al porto di Cape Lambert che hanno indotto il colosso Australiano Rio Tinto ad abbassare le stime di esportazione della materia prima utilizzata nella produzione dell’acciaio. La stessa revisione al ribasso delle stime di materiale esportato è stata fatta dall’altro produttore australiano, BHP Billiton.

In Brasile, la Vale, primo produttore mondiale di minerale di ferro, ha dovuto fermare alcune miniere, con ingenti diminuzioni del prodotto estratto. La società stima che le forniture, a livello mondiale, possano subire un calo fino a circa il 20% del totale. Quest’anno l’offerta di minerale di ferro potrebbe non soddisfare la domanda mondiale ed alcune primarie banche mondiali ipotizzano che i prezzi potrebbero aumentare considerevolmente nei prossimi mesi.In Cina la produzione di acciaio ha ripreso in maniera vigorosa e, contestualmente, alcune miniere vengono chiuse per motivi legati all’eco-sostenibilità. Alcune società di ricerca intravedono rischi rilevanti sia per il mercato cinese che per quello Europeo e Medio Orientale.

Cosa sono le lamiere da treno?

Che cosa sono le lamiere da treno? Le lamiere da treno sono laminati piani a caldo. Le lamiere da treno vengono prodotte attraverso la laminazione a caldo di bramme su un impianto detto laminatoio quarto
La bramma incandescente viene fatta passare  nel laminatoio dove, attraverso ripetuti passaggi avanti e indietro, si ottiene la lamiera delle dimensioni desiderate. 
Normalmente i bordi delle lamiere da treno sono grezzi, ma possono anche essere forniti tagliati a fiamma. 
Gli spessoritipici delle lamiere da treno vanno da 10 mm a 300 mm. 
La superficie può essere fornita grezza di laminazione, sabbiata o primerizzata.

lamiere da treno

TAGLIO LASER LAMIERE SPIANATE

Cos’è il taglio laser lamiere?

Le lamiere spianate, siano esse nere o decapate, vengono spesso usate nel taglio laser per ricavarne pezzi di varie fogge e dimensioni. Gli spessori lavorabili sui laser vanno dall’1,5 mm fino al 20 mm e oltre ( lamiere decapate o nere) mentre se si parla di lamiere a freddo si ragiona su spessori dallo 0,5 mm fino al 3 mm.

Quali sono i formati?

I formati standard dei fogli impiegati sui laser sono detti commerciali e le loro misure sono 1000×2000, 1250×2500, 1500×3000. Oggi molti laser hanno una tavola 2000×4000.
Per il taglio laser vengono prodotte specifiche qualità che ottengono varie denominazioni a seconda del produttore:
Laser 420MC – Laser 355MC (Le norme sugli acciai si possono consultare sul blog all’articolo norme comparative acciaio).

taglio laserA seconda dello spessore e delle caratteristiche dell’acciaio la velocità di taglio subisce delle variazioni anche significative.
La tolleranza di taglio, nei migliori laser a fibra, è riconducibile nel range di +/- 0,25 mm
La lamiera decapata o la lamiera a freddo sono, per caratteristiche di pulizia della superficie, le più adatte per esaltare le prestazioni del taglio laser.

il Team 123steel.it

LAMIERE FORMATO COMMERCIALE

Cosa vuol dire lamiere in formato commerciale?

Lamiere da coil

Quando si parla di lamiere in formato commerciale si intendono lamiere di un determinato spessore, spianate nelle seguenti misure:  1000×2000 – 1250×2500 – 1500×3000 – 2000×4000 –  2000×6000

Lamiere da treno

Parlando di lamiere da treno in formato commerciale si parla prevalentemente delle misure: 2000×6000 – 2500×6000 – 2500×12000