L’INFLUENZA DEI VARI ELEMENTI NEGLI ACCIAI INOSSIDABILI

L’INFLUENZA DEI VARI ELEMENTI NEGLI ACCIAI INOSSIDABILI

Ogni elemento presente negli acciai inossidabili conferisce delle specifiche proprietà agli stessi. Qui di seguito elenchiamo le principali influenze dei vari elementi presenti negli acciai inossidabili.

Nichel (Ni)

La caratteristica principale che il Nichel conferisce all’acciaio inox è quella di renderlo duttile e tenace. Inoltre conferisce resistenza alla corrosione e migliora lo scorrimento viscoso.

Carbonio (C)

Il Carbonio è sempre presente in tutti gli acciai. Questo elemento conferisce durezza al materiale. A temperature fra i 450-900 gradi C, il Carbonio tende a interagire con il Cromo, impoverendo quest’ultimo, facendo si che si creino fenomeni corrosivi. Per evitare questa azione, si aggiungono altri elementi chimici, come il Titanio e Niobio.

Molibdeno (Mo)

Anche il Molibdeno migliora la resistenza alla corrosione. Conferisce anche una maggior resistenza alle temperature (fino a 800 gradi C)

Manganese (Mn)

Il Manganese di solito non supera, negli acciai inossidabili il 2% in quanto, a percentuali superiori, ne peggiora la capacità di resistere alla corrosione

Titanio (Ti) e Niobio (Nb)

Vengono usati perché impediscono al Carbonio di interagire con il Cromo il ché è causa di riduzione della resistenza alla corrosione.

Zolfo (S)

Questo elemento conferisce all’acciaio una maggiore lavorabilità sulle macchine utensili per asportazione del truciolo (I torni, le frese, le piallatrici ad esempio). Però lo zolfo conferisce anche una minor resistenza alla corrosione, peggiora la saldabilità, diminuisce la resilienza.

Azoto (N)

Viene utilizzato per aumentare la resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica

Rame (Cu)

Serve per migliorare la duttilità del materiale (in % non oltre 1). Va a peggiorare però la resistenza alla corrosione, la saldabilità e la deformazione a caldo.

CHE COSA SONO GLI ACCIAI INOSSIDABILI (INOX)?

CHE COSA SONO GLI ACCIAI INOSSIDABILI (INOX)?

Gli acciai inossidabili sono delle leghe a base di ferro (Fe) che contengono un elevato tenore di Cromo (Cr). In molti casi sono presenti anche altri elementi quali ilNichel (Ni) ed il Molibdeno (Mb).

QUANDO UN ACCIAIO VIENE CONSIDERATO INOSSIDABILE?

Quando il suo tenore di Cromo è minimo 10,5%; sebbene tale elemento sia normalmente presente in percentuale maggiore. Di norma gli acciai INOX hanno una percentuale di Cromo fra il 13% e 18%.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI?

La principale caratteristica degli acciai inossidabili è quella di essere resistenti alla corrosione (sia corrosione a umido che chimica). Resistono in ambienti come l’acqua, l’acqua salata, gli ambienti acidi e basici, gli ambienti industriali. Ulteriormente importante è la resistenza all’ossidazione alle alte temperature(corrosione chimica) come avviene, ad esempio, quando ci sono i gas di scarico industriali.

A COSA SERVE IL CROMO? PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

Il Cromo negli acciai inossidabili forma come una sottile pellicola sulla superficie di base fungendo così da protezione fra l’acciaio stesso e l’ambiente esterno. E’ proprio questa pellicola di ossido di Cromo (viene detto film passivo) che conferisce all’acciaio il tipico colore grigio argento (quello delle pentole che abbiamo in cucina, tanto per capirci).

La resistenza alla corrosione sarà maggiore, quanto maggiore la presenza di Cromo all’interno della lega.

Il Cromo ha anche una ulteriore caratteristica, ovvero, quella di migliorare la resistenza allo scorrimento a caldo; per questo motivo, l’acciaio inossidabile trova ampi impieghi nell’impiantistica industriale.

IN QUALI CAMPI SI UTILIZZANO GLI ACCIAI INOSSIDABILI?

Sono veramente molti i campi di applicazione dell’acciaio INOX. Grazie alle loro caratteristiche sono largamente utilizzati nell’industria chimica, petrolifera, petrolchimica, nell’industria alimentare, in quella farmaceutica, nell’industria edilizia, nella produzione di elettrodomestici ecc.